Gå videre til indhold

Guidebook for Perrero

Sonja E Marina
Sonja E Marina
Tilmeldt i 2017
Sonja E Marina

Guidebook for Perrero

Sightseeing
Il Mulino FASSI l mugnaio racconta la storia del suo mulino. Durante la visita si partecipa alla macinazione del cereale. All'interno del mulino vi sono i resti di un frantoio per noci. La durata della visita è di circa un'ora. il percorso di visita al mulino è inserito all'interno della proposte didattiche organizzate dagli accompagnatori naturalistici e dal Dipartimento Didattico Scopriminiera.
8
lokale anbefaler
Ecomuseo delle Miniere e della Val Germanasca - ScopriMiniera & ScopriAlpi
8
lokale anbefaler
Il Mulino FASSI l mugnaio racconta la storia del suo mulino. Durante la visita si partecipa alla macinazione del cereale. All'interno del mulino vi sono i resti di un frantoio per noci. La durata della visita è di circa un'ora. il percorso di visita al mulino è inserito all'interno della proposte didattiche organizzate dagli accompagnatori naturalistici e dal Dipartimento Didattico Scopriminiera.
Trossieri - Pian Faetto Verso la fine del 1500, la comunità protestante di Trossieri espresse la volontà di costruire un tempio all'interno dell'area del villaggio. L'autorizzazione richiesta venne negata, e pertanto sii decise come sito per la costruzione dell'edificio il Borgo di Pian Faetto, situato quasi al termine del Vallone omonimo. Nel 1800 la struttura mutò destinazione e divenne una scuola di quartiere; il suo aspetto esterno con la breve scalinata, la facciata simmetrica e il piccolo rosone alla sua sommità ne ricorda ancora la precedente funzione. Vi è Chiesa costruita per volontà sabauda ne 1688. Da segnalare un affresco raffigurante il "Giudizio Universale" sul lato esterno
Trossieri
Trossieri - Pian Faetto Verso la fine del 1500, la comunità protestante di Trossieri espresse la volontà di costruire un tempio all'interno dell'area del villaggio. L'autorizzazione richiesta venne negata, e pertanto sii decise come sito per la costruzione dell'edificio il Borgo di Pian Faetto, situato quasi al termine del Vallone omonimo. Nel 1800 la struttura mutò destinazione e divenne una scuola di quartiere; il suo aspetto esterno con la breve scalinata, la facciata simmetrica e il piccolo rosone alla sua sommità ne ricorda ancora la precedente funzione. Vi è Chiesa costruita per volontà sabauda ne 1688. Da segnalare un affresco raffigurante il "Giudizio Universale" sul lato esterno
Località La Tiriero Questo piccolo borgo (il cui nome significa canalone) situato a 1310 di quota, ospita i resti di un interessante esempio di architettura tipica: una casa contadina con grandi pilastri disposti lungo la facciata più soleggiata, che delimitano e scandiscono l'avancorpo dell'abitazione. Elementi strutturali di questo tipo sono inconsueti in Val Germanasca, mentre sono abbastanza comuni in Val Chisone (un esempio notevole è la Casa Presbiteriale di Pramollo) e in Val Pellice; questo porta ad ipotizzare che i costruttori dell'abitazione, denominata tradizionalmente Cazei Blanc (Casa Bianca), siano giunti da Pramollo attraverso il vicino colle Laz Arâ. La costruzione fu incend
Perrero
Località La Tiriero Questo piccolo borgo (il cui nome significa canalone) situato a 1310 di quota, ospita i resti di un interessante esempio di architettura tipica: una casa contadina con grandi pilastri disposti lungo la facciata più soleggiata, che delimitano e scandiscono l'avancorpo dell'abitazione. Elementi strutturali di questo tipo sono inconsueti in Val Germanasca, mentre sono abbastanza comuni in Val Chisone (un esempio notevole è la Casa Presbiteriale di Pramollo) e in Val Pellice; questo porta ad ipotizzare che i costruttori dell'abitazione, denominata tradizionalmente Cazei Blanc (Casa Bianca), siano giunti da Pramollo attraverso il vicino colle Laz Arâ. La costruzione fu incend
924 m. E' tuttora visibile questa fortificazione arroccata su un'altura che domina il paese, possibile da raggiungere grazie alla strada asfaltata. Costruita negli anni 1897/98, era dotata di quattro cannoni in acciaio e bronzo della gittata di 6 Km e di due mortai.La piazzaforte era formata dagli alloggiamenti delle truppe, costituiti da baraccamenti a due piani in muratura dalle latrine a ridosso della linea dei pezzi e dalla polveriera interrata. Circa cento metri più a Sud si trova una terrazza con una sovrastante banchina per fucilieri. La Batteria venne convertita a postazione d'artiglieria nel 1928 e infine terminò definitivamente la sua attività nel 1940.
Torre delle Banchette
924 m. E' tuttora visibile questa fortificazione arroccata su un'altura che domina il paese, possibile da raggiungere grazie alla strada asfaltata. Costruita negli anni 1897/98, era dotata di quattro cannoni in acciaio e bronzo della gittata di 6 Km e di due mortai.La piazzaforte era formata dagli alloggiamenti delle truppe, costituiti da baraccamenti a due piani in muratura dalle latrine a ridosso della linea dei pezzi e dalla polveriera interrata. Circa cento metri più a Sud si trova una terrazza con una sovrastante banchina per fucilieri. La Batteria venne convertita a postazione d'artiglieria nel 1928 e infine terminò definitivamente la sua attività nel 1940.
Il Forte di Fenestrelle è costituito da tre complessi fortificati: il San Carlo, il Tre Denti e il Delle Valli, uniti da un tunnel al cui interno corre la scala coperta più lunga d’Europa, con ben 4.000 gradini. Possiede una superficie di 1.350.000 mq di compendio e una lunghezza di 3 Km distribuita su 650 m di dislivello.
24
lokale anbefaler
Fenestrelle
24
lokale anbefaler
Il Forte di Fenestrelle è costituito da tre complessi fortificati: il San Carlo, il Tre Denti e il Delle Valli, uniti da un tunnel al cui interno corre la scala coperta più lunga d’Europa, con ben 4.000 gradini. Possiede una superficie di 1.350.000 mq di compendio e una lunghezza di 3 Km distribuita su 650 m di dislivello.
Arts & Culture
E' il più antico edificio di culto nel Pinerolese ancora identificabile. Citato già in un documento del 1064. All'interno dei suoi suggestivi ruderi si possono ancora riconoscere gli archi delle navate e tracce di affreschi. E' interessante ricordare un trentennio di occupazione da parte dei valdesi, che nella seconda metà del XVI secolo lo utilizzarono per il loro culto.
Church of San Martino
E' il più antico edificio di culto nel Pinerolese ancora identificabile. Citato già in un documento del 1064. All'interno dei suoi suggestivi ruderi si possono ancora riconoscere gli archi delle navate e tracce di affreschi. E' interessante ricordare un trentennio di occupazione da parte dei valdesi, che nella seconda metà del XVI secolo lo utilizzarono per il loro culto.
Situato in uno dei più antichi templi valdesi, costruito nel 1556, il museo è dedicato alla storia della valle Germanasca, dalla preistoria ad oggi, con particolare riguardo alle vicende religiose. Ampia sezione dedicata alle miniere di talco, ai minerali, alla flora e fauna, agricoltura, lavorazione del latte. Raggiungibile con la provinciale da Perosa Argentina (esiste un servizio di corriera). Il museo è stato completamente riallestito nel 2001.
Museo di Rodoretto “La Meizoun de notri donn”
1 Fraz. Rodoretto
Situato in uno dei più antichi templi valdesi, costruito nel 1556, il museo è dedicato alla storia della valle Germanasca, dalla preistoria ad oggi, con particolare riguardo alle vicende religiose. Ampia sezione dedicata alle miniere di talco, ai minerali, alla flora e fauna, agricoltura, lavorazione del latte. Raggiungibile con la provinciale da Perosa Argentina (esiste un servizio di corriera). Il museo è stato completamente riallestito nel 2001.
Questo breve itinerario tocca alcuni dei punti fondamentali della Lotta di Resistenza combattuta in queste Valli. Le Valli Chisone e Germanasca sono state uno dei cuori della resistenza partigiana che ha lottato contro l'oppressione nazi-fascista, con molti episodi di eroismo e molti caduti. Partendo da Perosa Argentina vi è la possibilità di visitare i rifugi antiaerei (nel Parco Gay , previa prenotazione presso la pro-loco) che tante vite hanno salvato durante la guerra. Sempre all'interno del Parco si trova la Mostra sulla Resistenza, realizzata dalla sezione A.N.P.I., illustra tramite testimonianze, immagini, documenti e materiale vario il periodo della Resistenza.
Rifugi Antiaerei
63 Via Roma
Questo breve itinerario tocca alcuni dei punti fondamentali della Lotta di Resistenza combattuta in queste Valli. Le Valli Chisone e Germanasca sono state uno dei cuori della resistenza partigiana che ha lottato contro l'oppressione nazi-fascista, con molti episodi di eroismo e molti caduti. Partendo da Perosa Argentina vi è la possibilità di visitare i rifugi antiaerei (nel Parco Gay , previa prenotazione presso la pro-loco) che tante vite hanno salvato durante la guerra. Sempre all'interno del Parco si trova la Mostra sulla Resistenza, realizzata dalla sezione A.N.P.I., illustra tramite testimonianze, immagini, documenti e materiale vario il periodo della Resistenza.
Teatro Piemont
A Massello la frazione di Balziglia è stata teatro di un'eroica resistenza negli anni 1689-1690 da parte dei Valdesi, assediati dall'esercito francese che tentò vanamente di massacrarli dopo il loro rientro nelle valli a seguito del Glorioso rimpatrio. Per ricordare questo importante episodio e l'intera vicenda dei Valdesi è stato eretto il Museo Storico della Balziglia.
Museo storico della Balziglia
A Massello la frazione di Balziglia è stata teatro di un'eroica resistenza negli anni 1689-1690 da parte dei Valdesi, assediati dall'esercito francese che tentò vanamente di massacrarli dopo il loro rientro nelle valli a seguito del Glorioso rimpatrio. Per ricordare questo importante episodio e l'intera vicenda dei Valdesi è stato eretto il Museo Storico della Balziglia.
Parks & Nature
frutto dell'incisione fluviale del Rio Balma. La zona ospita alcuni alpeggi .La vegetazione è tipicamente alpina:arbusti prostrati e steppe montane; l'ontano montano, che ben resiste al passaggio di slavine e valanghe, a cui si affianca il sorbo degli uccellatori e numerose specie erbacee quali il geranio selvatico, la viola biflora, il veratro bianco, l'acetosella e l'alchemilla volgare. Alle quote superiori:il saliceto subalpino acidofilo, sassifraghe, la genziana bavarica, l'androsace alpina e il ranuncolo dei ghiacciai. La fauna: camoscio, stambecco, cervo e capriolo, la lepre variabile, la marmotta, la volpe, l'ermellino, la pernicebianca, il gallo forcello, la coturnice, il fringuello
Conca Cialancia Natural Park
frutto dell'incisione fluviale del Rio Balma. La zona ospita alcuni alpeggi .La vegetazione è tipicamente alpina:arbusti prostrati e steppe montane; l'ontano montano, che ben resiste al passaggio di slavine e valanghe, a cui si affianca il sorbo degli uccellatori e numerose specie erbacee quali il geranio selvatico, la viola biflora, il veratro bianco, l'acetosella e l'alchemilla volgare. Alle quote superiori:il saliceto subalpino acidofilo, sassifraghe, la genziana bavarica, l'androsace alpina e il ranuncolo dei ghiacciai. La fauna: camoscio, stambecco, cervo e capriolo, la lepre variabile, la marmotta, la volpe, l'ermellino, la pernicebianca, il gallo forcello, la coturnice, il fringuello
Sentiero Arturo Genre. è un sentiero toponomastico, naturalistico nella zona tra Massello e Maniglia che interessa diverse località care ad Arturo Genre linguista, autore del dizionario del dialetto occitano della Val Germanasca. Il sentiero VS1, ben segnalato, è adatto a qualsiasi tipo di escursionista purchè allenato. Si snoda all'interno di valloni incontaminati e borgate ancora intatte. Si attraversa una vecchia miniera di talco, antiche cave di pietra, alpeggi e luoghi panoramici.
Massello
Sentiero Arturo Genre. è un sentiero toponomastico, naturalistico nella zona tra Massello e Maniglia che interessa diverse località care ad Arturo Genre linguista, autore del dizionario del dialetto occitano della Val Germanasca. Il sentiero VS1, ben segnalato, è adatto a qualsiasi tipo di escursionista purchè allenato. Si snoda all'interno di valloni incontaminati e borgate ancora intatte. Si attraversa una vecchia miniera di talco, antiche cave di pietra, alpeggi e luoghi panoramici.
Il Colle del Pis si trova tra il Monte Morefreddo e la Punta Vallonetto. Frequentate mulattiere salgono le sue pendici. Il valico, il 26 agosto 1689, fu attraversato dai profughi valdesi durante la Glorieuse Rentrée provenienti da Ginevra. Sotto il Colle i valdesi furono attaccati da truppe sabaude. I valdesi riuscirono però ad evitare i sabaudi e si impossessarono dei loro viveri. Il valico vide anche il passaggio delle truppe francesi del Generale La Feuillade che, conquistata la Val San Martino, costituirono la Serenissima Repubblica della Val Germanasca, conosciuta come la "Repubblica del Sale (1704-1708)".
Colle del Pis
Il Colle del Pis si trova tra il Monte Morefreddo e la Punta Vallonetto. Frequentate mulattiere salgono le sue pendici. Il valico, il 26 agosto 1689, fu attraversato dai profughi valdesi durante la Glorieuse Rentrée provenienti da Ginevra. Sotto il Colle i valdesi furono attaccati da truppe sabaude. I valdesi riuscirono però ad evitare i sabaudi e si impossessarono dei loro viveri. Il valico vide anche il passaggio delle truppe francesi del Generale La Feuillade che, conquistata la Val San Martino, costituirono la Serenissima Repubblica della Val Germanasca, conosciuta come la "Repubblica del Sale (1704-1708)".
Lungo le sue pendici si trovano numerosi e frequentati sentieri, uno dei quali parte dal Vallone del Laux. Su questo colle tra il 5 e il 10 agosto 1944 vi furono furiosi combattimenti tra le truppe nazifasciste e i partigiani della "I Divisione Alpina Autonoma Val Chisone" e la Compagnia "M. Albergian".
Monte Albergian
Lungo le sue pendici si trovano numerosi e frequentati sentieri, uno dei quali parte dal Vallone del Laux. Su questo colle tra il 5 e il 10 agosto 1944 vi furono furiosi combattimenti tra le truppe nazifasciste e i partigiani della "I Divisione Alpina Autonoma Val Chisone" e la Compagnia "M. Albergian".
Il colle costituisce un importante zona di transito tra la Val Chisone e la Val Germanasca. Frequentati sentieri salgono lungo le sue pendici. Sul luogo si trovano minerali ferrosi e cupriferi che furono sfruttati con le gallerie del Beth e del Gran Miuel che furono chiuse nel 1914. Sono ancora visibili le rovine di alcuni cantieri della "Società Mineraria Italiana". L'Azienda funzionò fino ai primi del '900 e smise l'attività in seguito ad una disastrosa valanga che uccise 81 minatori.
Bric Ghinivert
Il colle costituisce un importante zona di transito tra la Val Chisone e la Val Germanasca. Frequentati sentieri salgono lungo le sue pendici. Sul luogo si trovano minerali ferrosi e cupriferi che furono sfruttati con le gallerie del Beth e del Gran Miuel che furono chiuse nel 1914. Sono ancora visibili le rovine di alcuni cantieri della "Società Mineraria Italiana". L'Azienda funzionò fino ai primi del '900 e smise l'attività in seguito ad una disastrosa valanga che uccise 81 minatori.
Food Scene
Eccellente rapporto qualità prezzo, cucina piemontese classica, porzioni abbondanti, gentilezza del personale e positive sorprese alla cassa! Il tutto collocato in un paesino di montagna silenzioso e rilassante.
Bar Ristorante Al Palazzetto Di Genre Ferruccio
7 Borgo Colonnello Pettinati
Eccellente rapporto qualità prezzo, cucina piemontese classica, porzioni abbondanti, gentilezza del personale e positive sorprese alla cassa! Il tutto collocato in un paesino di montagna silenzioso e rilassante.
ristorante con piatti tipici della valle
La Foresteria - Massello di Fancoli Loredana
4 Borgata Molino
ristorante con piatti tipici della valle
EROSA GUSTOSA Perosa Gustosa è il marchio che identifica i prodotti tipici di Perosa Argentina, i loro produttori e gli esercizi, fissi e ambulanti, che li commercializzano. Sono alimenti genuini, stagionali, prodotti in quantità limitate, con un prezzo equo, nel rispetto del produttore e del consumatore, all'insegna del buono, pulito e giusto. Fanno parte del tagliere: IL RAMIE' IL DAHU' LA MUSTARDELA LA PATATA DOLCEPEROSA LE PIETRE DI PEROSA I GRISSINI
Pizzeria Del Vecchio Mulino
29/14 Regione S. Sebastiano
EROSA GUSTOSA Perosa Gustosa è il marchio che identifica i prodotti tipici di Perosa Argentina, i loro produttori e gli esercizi, fissi e ambulanti, che li commercializzano. Sono alimenti genuini, stagionali, prodotti in quantità limitate, con un prezzo equo, nel rispetto del produttore e del consumatore, all'insegna del buono, pulito e giusto. Fanno parte del tagliere: IL RAMIE' IL DAHU' LA MUSTARDELA LA PATATA DOLCEPEROSA LE PIETRE DI PEROSA I GRISSINI
Getting Around
Pista da sci di fondo e discesa
Sci Club Prali - Val Germanasca
27 Fraz. Ghigo
Pista da sci di fondo e discesa
Entertainment & Activities
A soli 8Km si può nuotare nelle numerose corsie della piscina o seguire i molteplici corsi di AcquaGym
Piscina Due Valli Libertas Perosa Argentina
2 Piazza III Alpini
A soli 8Km si può nuotare nelle numerose corsie della piscina o seguire i molteplici corsi di AcquaGym
A Perrero sotto l'appartamento inizia il percorso di discesa del torrente Germanasca che giunge fino a Pomaretto. E' lungo 8 Km
FreeFlow Kayak School & River Adventures
68 SP151
A Perrero sotto l'appartamento inizia il percorso di discesa del torrente Germanasca che giunge fino a Pomaretto. E' lungo 8 Km
A 20 minuti di auto c'è il comune più popolato della zona (37.000 abitanti) offre molteplici monumenti e luoghi di interesse, negozi per lo shopping e per l'acquisto di prodotti tipici, eventi culturali ed enogastronimici.
10
lokale anbefaler
Pinerolo
10
lokale anbefaler
A 20 minuti di auto c'è il comune più popolato della zona (37.000 abitanti) offre molteplici monumenti e luoghi di interesse, negozi per lo shopping e per l'acquisto di prodotti tipici, eventi culturali ed enogastronimici.
Drinks & Nightlife
La leggendaria Discoteca Tabata Sestriere è il luogo della notte tra le stelle della via Lattea dove puoi passare una serata indimenticabile. Dance ed elettronica in un locale alla moda dominato da legno e pietra a vista in stile baita di montagna.
10
lokale anbefaler
Tabata
10
lokale anbefaler
La leggendaria Discoteca Tabata Sestriere è il luogo della notte tra le stelle della via Lattea dove puoi passare una serata indimenticabile. Dance ed elettronica in un locale alla moda dominato da legno e pietra a vista in stile baita di montagna.