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Visite turistiche
Sestriere è un comune italiano di 946 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte. Con i suoi 2 035 m s.l.m. è il comune più alto d'Italia Fa parte, insieme alle località di Claviere, Sauze d'Oulx, Cesana, San Sicario e Pragelato del comprensorio sciistico della Via Lattea. Le sue piste più interessanti, sede anche di competizioni internazionali, sono: Banchetta Fraiteve Sises Complessivamente le piste sono 212, servite da 69 impianti di risalita, per una lunghezza di 400 km, 120 dei quali innevati artificialmente. Sestriere è rinomata soprattutto come sede di sport invernali: appuntamento fisso di Coppa del Mondo di sci alpino, ha ospitato i Mondiali di Sci Alpino del 1997. Nel febbraio 2006 Sestriere è stata una delle sedi dei XX Giochi olimpici invernali e dei IX Giochi paralimpici invernali per i quali ha ospitato le gare di sci alpino; è stata anche sede di uno dei tre villaggi olimpici. Inoltre ha ospitato dal 23 maggio al 5 giugno 2010 il ritiro pre-mondiale della Nazionale italiana di calcio per poter fare abituare i giocatori in vista del clima e dell'altitudine che avrebbero trovato in Sudafrica durante la Coppa del Mondo.
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Sestriere
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Sestriere è un comune italiano di 946 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte. Con i suoi 2 035 m s.l.m. è il comune più alto d'Italia Fa parte, insieme alle località di Claviere, Sauze d'Oulx, Cesana, San Sicario e Pragelato del comprensorio sciistico della Via Lattea. Le sue piste più interessanti, sede anche di competizioni internazionali, sono: Banchetta Fraiteve Sises Complessivamente le piste sono 212, servite da 69 impianti di risalita, per una lunghezza di 400 km, 120 dei quali innevati artificialmente. Sestriere è rinomata soprattutto come sede di sport invernali: appuntamento fisso di Coppa del Mondo di sci alpino, ha ospitato i Mondiali di Sci Alpino del 1997. Nel febbraio 2006 Sestriere è stata una delle sedi dei XX Giochi olimpici invernali e dei IX Giochi paralimpici invernali per i quali ha ospitato le gare di sci alpino; è stata anche sede di uno dei tre villaggi olimpici. Inoltre ha ospitato dal 23 maggio al 5 giugno 2010 il ritiro pre-mondiale della Nazionale italiana di calcio per poter fare abituare i giocatori in vista del clima e dell'altitudine che avrebbero trovato in Sudafrica durante la Coppa del Mondo.
Posto circa a metà della Val Chisone, nelle Valli Occitane, in una conca dominata dal Monte Orsiera e dal Monte Albergian, il territorio comunale fa parte della Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca. Grazie alla sua posizione intermedia tra l'Alta e la Bassa Val Chisone, Fenestrelle è sempre stato un nodo strategico per il controllo politico e militare dell'intera vallata. Durante l'epoca romana Fenestrelle apparteneva alla zona di confine del regno del re Cozio ed era denominata Finis Terrae Cotii ("confine della terra di Cozio"), da cui deriva appunto il nome odierno. Appartenne al Marchesato di Susa, al comitato di Torino e agli abati di Pinerolo nel periodo medievale. Fu ospitale verso comunità valdesi fino alla revoca dell'Editto di Nantes. Si ricorda al riguardo che fino al secolo XVII, la popolazione della borgata di Puy era interamente valdese. Nel corso dei secoli la storia di Fenestrelle fu spesso legata alla dominazione francese. facendo parte del Delfinato per molti secoli. In questo Periodo fu costruito il Forte di Mutin e fu istituito, per ripristinare la religione cattolica, un convento dei Gesuiti di cui rimane traccia di un campanile ottagonale. Con il Trattato di Utrecht (1713) passò, insieme all'intera Val Chisone, definitivamente sotto il dominio dei Savoia. Da vedere assolutamente il forte di fenestrelle
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Fenestrelle
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Posto circa a metà della Val Chisone, nelle Valli Occitane, in una conca dominata dal Monte Orsiera e dal Monte Albergian, il territorio comunale fa parte della Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca. Grazie alla sua posizione intermedia tra l'Alta e la Bassa Val Chisone, Fenestrelle è sempre stato un nodo strategico per il controllo politico e militare dell'intera vallata. Durante l'epoca romana Fenestrelle apparteneva alla zona di confine del regno del re Cozio ed era denominata Finis Terrae Cotii ("confine della terra di Cozio"), da cui deriva appunto il nome odierno. Appartenne al Marchesato di Susa, al comitato di Torino e agli abati di Pinerolo nel periodo medievale. Fu ospitale verso comunità valdesi fino alla revoca dell'Editto di Nantes. Si ricorda al riguardo che fino al secolo XVII, la popolazione della borgata di Puy era interamente valdese. Nel corso dei secoli la storia di Fenestrelle fu spesso legata alla dominazione francese. facendo parte del Delfinato per molti secoli. In questo Periodo fu costruito il Forte di Mutin e fu istituito, per ripristinare la religione cattolica, un convento dei Gesuiti di cui rimane traccia di un campanile ottagonale. Con il Trattato di Utrecht (1713) passò, insieme all'intera Val Chisone, definitivamente sotto il dominio dei Savoia. Da vedere assolutamente il forte di fenestrelle